Vuoi essere un’anatra o una gallina? I contenuti che fanno la differenza.

Vuoi comunicare come un’anatra o come una gallina?

Henry Ford scrisse: “Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina”.

Il messaggio è molto chiaro. Se stai zitto nessuno comprerà le tue uova (i tuoi prodotti e/o servizi). Beh è ovvio no?! Se non comunichi come fanno le persone a conoscerti? Dunque:

comunicare quotidianamente è indispensabile!

Siti e blog sempre aggiornati, post social “in tempo reale” e così via.

E allora meglio essere galline che anatre vero?

Pare di sì, se tutti comprano le uova di gallina, che con voce alta e squillante ad ogni uovo comunicano di aver deposto.

Però ci sono uova e uova: non solo grandi o piccole, ma anche di qualità ben diversa le une dalle altre. E allora attenzione che il tuo “schiamazzare” (che non necessariamente è un termine con valenza positiva) non si confonda con l’urlare fine a se stesso, che tradotto significa una comunicazione generalista e di massa.

Contenuti identici o simili alla massa ti faranno forse anche vendere, ma le tue saranno uova considerate come tante. E se sono uguali alle altre, perché mai io dovrei comprare sempre le tue, affidarmi solo a te?

Non è un caso che il marketing ci dica che dobbiamo profilare, ovvero trovare il nostro pubblico target (quello i cui bisogni sono soddisfatti dalle nostre “uova”). E a loro non ci rivolgeremo schiamazzando ma con contenuti pensati e creati ad hoc, con voce più pacata, meno istintiva e “alla moda”.

Ti sto dicendo che è meglio essere un’anatra?

Sì, se essere un’anatra significa parlare nel modo giusto al TUO pubblico, non cercare di raggiungere tutti ma solo quelli che interessano a te, con contenuti originali e di qualità.

Fidati di me: è meglio essere un’anatra capace di dosare le parole e i silenzi, di raccontare senza urlare e con immagini e parole toccare il cuore delle persone. Le tue uova saranno di nicchia, ma poi il tuo valore percepito crescerà e diventerai più popolare delle galline.

Non temere se i tuoi contenuti verranno all’inizio considerati strani e diversi. Scegli di essere semplicemente te stesso, scegli di metterci la faccia; scegli la verità, e dai spazio alle emozioni, le tue e quelle degli altri. Sono questi i contenuti che faranno la differenza.

Te la ricordi la favola del brutto anatroccolo? Un piccolo pulcino deriso e allontanato da tutti perché diverso, ma che poi si è trasformato in un meraviglioso cigno, felice e amato (e diciamolo pure, anche invidiato!).

Non so tu, ma io non voglio essere né una gallina, né un’anatra.

Io voglio essere un cigno.

 

 

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